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Giustizia per Felisburgo

MST conquista Felisburgo al prezzo d vite umane

Il 19 agosto 2009, il presidente Lula ha firmato il Decreto che dichiara di interesse sociale, ai fini della riforma agraria, il fondo rurale denominato "Fazenda Nova Alegria”, 1.182 ettari-, situato nel Município di Felisburgo, Minas Gerais.
L'Istituto Nazionale di Colonizzazione e Riforma Agraria – INCRA – viene autorizzato ad espropriare il terreno nel Decreto e rendere effettivo l'insediamento di circa 40 famiglie Sem Terra del MST.
Per capire la portata di questo esproprio dobbiamo ricordarci i seguenti fatti.
Il 20 novembre 2004, giorno della Coscienzia Negra, circa 18 pistoleri, guidati dal fazendero e impresario Adriano Chafic Luedy, hanno invaso l'Accampamento Terra Prometida, do MST, a Felisburgo, nella Valle del Jequitinhonha, nello Stato del Minas Gerais, assassinando codardamente cinque senza Terra del MST: Iraguiar Ferreira da silva (23 anni), Miguel José dos Santos (56 anni), Francisco Nascimento Rocha (62 anni), Juvenal Jorge da Silva (65 anni) e Joaquim José dos Santos (65 anni).
Tutti i colpi sono stati sparati a bruciapelo. Tutti gli assassinati hanno ricevuto diversi colpi, uno quattro colpi nel petto, un altro 13. Hanno ferito anche altri 20 sem-terra, compreso un ragazzo di 12 anni, colpito in un occhio. Poi hanno incendiato l'accampamento, riducendo in cenere le baracche, fatte di telo di plastica nera, compreso quella della scuola, dove 51 adulti frequentavano ogni sera il corso di alfabetizzazione. Miguel avrebbe terminato il 4° corso della scuola primaria nel 2005. Appesi al corpo di Joaquim sono stati trovati due sacchetti, uno col mais, l'altro con dei fagioli. Egli aveva seminato per tutta la mattinata. Era venuto a pranzare, aveva partecipato alla riunione del cordinamento dell'accampamento, ma prima di tornare a seminare, fu barbaramente assassinato. Joaquim, un seminatore di sementi non transgeniche, è stato seminato nella terra promessa. I martiri dell'accampamento Terra Prometida non sono stati sepolti, ma piantati.
La polizia ha trovato 13 armi usate nel massacro di Felisburgo, compreso armi di grosso calibro. Hanno trovato anche una ricevuta fiscale dell'acquisto delle armi e parecchie munizioni nella sede della Fazenda Nova Alegria, del mandante Adriano Chafic, reo confesso. L'esame balistico ha comprovato che quelle armi erano state usate nel massacro. Nessuno dei 16 accusati di questo crimine odioso è attualmente in prigione.
Che è stato delle promesse di prigione immediata, processo e insediamento delle famiglie?
Come tutti i massacri in Brasile, il crimine era stato premeditato e annunciato. Prima del massacro, i lavoratori Sem Terra erano stati minacciati da più di due anni, dal 10 maggio 2002, quando avevano occupato la Fazenda Nova Alegria. Innumerevoli denunce furono registrate da essi presso la sede locale della polizia.
La Comissione Pastorale della Terra – CPT -, il 24/09/2004, fece una segnalazione alla segreteria della Sicurezza Pubblica, allertando che 8 pistoleri stavano da 2 giorni intorno all'accampamento. Le autorità non presero alcun provvedimento per evitare il massacro.
Nella Fazenda Nova Alegria parte della terra era stata rubata -“grilada”- da Adriano Chafic, poichè era terra devoluta. In una Azione Discriminatoria, processo 0024.03.025.037-7, del tribunale dei Conflitti Agrari di Belo Horizonte, lo Stato del Minas Gerais richiese la dichiarazione di terra devoluta per un'area di 1.262,00 ettari della Fazenda. 708,38 ettari dell'area totale della fazenda sono stati riconosciuti come terra devoluta nella certificazione immobiliare. Con decisione 28/02/2005, il giudice di allora della Sezione Conflitti Agrari, Dr. Luiz Renato Dresch, deferì una tutela anticipatoria allo Stato del Minas Gerais, per farlo entrare in possesso di parte della Fazenda Nova Alegria, per una estensione di 568,00 ettari, con l'indicazione che venisse distaccata l'area dell'immobile, in riferimento allo studio presentato dall'ITER – Istituto delle Terre dello Stato del Minas Gerais.
La Costituzione statale, nell'Art. 10, XI, afferma che compete allo Stato del Minas: “istituire un piano di approvigionamento e destinazione della terra pubblica e devoluta, rendendolo compatibile con la politica agricola e con il Piano Nazionale di Riforma Agraria”. La Legge Statale 11.020/93 disciplina il procedimento e il destino che si deve dare alle terre devolute nello Stato del Minas Gerais. La Legge 6383/73 disciplina il processo discriminatorio. Per ridurre i conflitti e pacificare, con l'obiettivo di “promuovere il benessere degli uomini che vivono del lavoro della terra e renderli stabili nei campi”, come prescrive l'articolo 50 della Legge Statale 11.020/93, è stato necessario restituire, sotto forma di anticipazione di tutela allo Stato del Minas Gerais, quella porzione di terra riconosciuta come devoluta.
Nella decisione di 1ª istanza, il potere giudiziario riconobbe 515 ettari della Fazenda Nova Alegria come terra devoluta.
Sotto la guida del Dr. Afonso Henrique de Miranda Teixeira, Procuratore di Giustizia, coordinatore delle Promotorie Agrarie, abbiamo ottenuto il trasferimento del processo di tre pistoleri – Milton, Bila (já morreu) e Francisco – a Belo Horizonte.
Il giudice della regione di Jequitinhonha, che risponde di Felisburgo, aveva chiesto anche il trasferimento del processo del mandante Adriano Chafic e di Washington, altro pistolero. Aspettiamo che il Tribunale di giustizia del Minas acetti il trasferimento del processo di tutti gli accusati del massacro. Che il processo avvenga quanto prima nella capitale del Minas, lontano dalle pressioni dei latifondisti della regione.
Da quasi cinque anni, i Sem Terra del MST, dell' Accampamento Terra Prometida, le 42 famíglie sopravvissute al massacro hanno resistito alla malevole ironia di molta gente, che diceva continuamente: “Noi diciamo che voi non otterrete nulla. Quale esproprio? Il tempo sta passando e nulla accade. Siete stupidi a insistere a lottare. Adriano vi vincerà.” con il decreto di esproprio della Fazenda Nova Alegria molto è cambiato. Perfino il popolo della città ha festeggiato com mortaretti. Molti facevano gli auguri ai Sem Terra dicendo: “Io non sapevo che il MST avesse tanta forza! É meritata la vostra conquista.” “Ci stanno rispettando di più”, dice Eni, una dei leader dell'accampamento.
Ora il morale del popolo è molto più alto. La produzione è buona. Producono fagioli, mais, iuca, ortaggi, maiali, galline, bestiame etc. Oltre a produrre per il proprio consumo, riforniscono il mercato in città, il sabato. Il Comune ha fornito un autobus per portare le famiglie Sem Terra, con i loro prodotti, al mercato della città. Si progetta di aumentare la produzione anche per le città vicine.
Pertanto, dopo 7 anni di lotta ostinata del MST e di tanti amici che li hanno appoggiati, dopo il sacrificio della vita di 5 lavoratori Sem Terra e la sofferenza dei sopravvissuti, che hanno subito ancora minacce per tutto questo tempo, festeggiamo la conquista del Decreto del presidente Lula.
Questo è il mínimo che aspettavamo dal governo federale, per non far cadere nel discredito totale le leggi di questo paese. Aspettiamo che l'INCRA insedi tutte le famiglie sopravvissute al massacro del 20/11/2004. Sarà molto bello se potremo celebrare i 5 anni del martirio di Iraguiar, Francisco, Manoel, Joaquim e Juvenal, il giorno 20/11/2009, com l'Insediamento delle famiglie.
Nella lotta fino alla vittoria!

Frei Gilvander Moreira
Professore in Esegesi Biblica, consigliere della CPT e di Via Campesina, a Minas Gerais
e-mail: gilvander@igrejadocarmo.com.br – www.gilvander.org.br